L' Isola
L’isola
IL fresco mattino,
l’afoso mezzodì,
i riposi pomeridiani,
i tramonti nel mare,
la brezza serale
e la luce delle stelle,
dettano i ritmi dell’isola.
Le lunghe passeggiate
in strade assolate,
circondate da capperi festosi,
bouganville di fuoco,
e ulivi impassibili, resistenti,
tra vistose palme,
ordinano i pensieri
ed ogni cosa.
La meta: la spiaggia del mattino,
nel silenzio interrotto
dai grilli e le cicale,
dall’onda che non sa
che si può stare fermi,
che gioca birichina
con una barca
arenata al sole,
dalle fatiche della notte.
Dall’alto
il gabbiano
nel vento osserva,
sposa i sogni realizzati
di lontani pescatori
nel loro pescato.
Allo stesso tempo,
nel piccolo agglomerato bianco,
nelle ombre e penombre,
nella cucina teatro,
saltellano le melanzane,
ballano i peperoni,
mentre i pomodori sobbollono
in un tip tap
…..lento.
Il basilico alla finestra,
osserva, aspetta,
appena sfiorato,
profuma subito,
sa che a breve si sposerà.
Tutto scorre in armonia
dalla terra al mare
e viceversa.
Mentre l’orologio al muro gira
gira le sue lancette,
il suo tempo che non guardo più,
…..”te lo concedo”,
…..”fa quello che vuoi”,
io ho l’isola,
io sono l’isola.

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